13 marzo 2024 mercoledì

Evento terminato

I rimedi della nonna contro la febbre: sfatiamo i falsi miti

LE RISPOSTE DEL PEDIATRA ALLE DOMANDE EMERSE DALLA DIRETTA

Mia suocera sostiene “l’antipiretico non si dà mai di giorno, solo alla sera!”

Falso. Il trattamento della febbre non deve essere sistematico. Infatti, ciò che è importante trattare è il malessere (stanchezza, apatia, rifiuto del cibo, mal di testa…) non l’innalzamento della temperatura corporea. Pertanto, se il malessere associato alla febbre si manifesta di giorno, l’antipiretico andrà somministrato di giorno, così per qualunque momento della giornata. Quindi non c'è un orario scandito o degli orari vietati o consigliati, ma bisogna valutare come appare il bambino ai nostri occhi.

Mi hanno consigliato panni freschi su ascelle e inguine oppure panno bagnato con aceto tiepido

Falso. Le spugnature fredde con l'aceto o con l'alcol non agiscono sul processo messo in atto dal nostro organismo che aumenta la temperatura corporea per sfavorire la proliferazione dei germi. Pertanto questa pratica, oltre a non avere un’azione benefica in termini di riduzione della temperatura, non fornisce alcun sollievo al bambino.

In estate al contrario, quando la febbre è molto elevata e anche la temperatura ambientale è elevata, può essere utile farlo giocare in una piscinetta di plastica o in una vaschetta piene di acqua tiepida.

Anche le spugnature con l'acqua fredda o tiepida sarebbero da evitare: il nostro corpo può tranquillamente tollerare temperature alte. In conclusione, è opportuno evitare di ricorrere a ogni escamotage pur di veder scendere la temperatura corporea.

 Al limite è possibile spogliare il bambino per permettere al suo corpo di disperdere il calore.

Bere tanti liquidi fa abbassare la febbre?

Falso. Bere molto è importante non per abbassare la febbre ma per prevenire la disidratazione: infatti, quando la temperatura sale tanto, l'organismo deve mettere in atto dei meccanismi di difesa e disperde tantissimi liquidi. Inoltre il bambino è abbattuto, mangia poco, beve poco. In queste condizioni uno dei principali problemi è proprio la disidratazione. Quindi è molto importante che bevano tanto per reintegrare i liquidi persi, non per abbassare la febbre. Bisogna anche sottolineare che più sono piccoli più è importante farli bere, perché i bambini piccoli tendono a disidratarsi più facilmente. Uno dei primi segni da notare è che hanno le labbra secche e fessurate perché è proprio lì che le mucose si iniziano ad asciugare.

Il paracetamolo va assunto necessariamente a stomaco pieno?

Falso. Il paracetamolo è una molecola non gastrolesiva, cioè non irrita lo stomaco come invece fanno altre molecole in commercio impiegate per la gestione della febbre. Il paracetamolo ha questo grandissimo vantaggio: lo possiamo prendere a stomaco pieno, a stomaco vuoto, prima del pasto, lontano dal pasto, in qualsiasi momento in cui serva curare il malessere.

Quando il bambino ha la febbre alta devo coprirlo?

Falso. Quando la febbre è alta, oppure mentre sta salendo, il bambino inizia a lamentare la presenza di brividi o la sensazione di freddo. Tuttavia sarebbe bene non coprirlo, anzi, quando la febbre è molto alta sarebbe meglio spogliarlo e ricoprirlo man mano che il farmaco fa effetto. Quando il bambino ha la febbre alta possiamo coprirlo con un lenzuolino per donargli un po’ di comfort, ma senza impedire la fisiologica termoregolazione del corpo.

In caso di febbre, bisogna mangiare tanto per affrontare la malattia?

Falso. Se il bambino ha fame sarà sicuramente più in forze per affrontare la malattia. Però è molto raro che accada perché, mentre si ha la febbre, uno dei primi sintomi è l'inappetenza: l'organismo va in riserva energetica e non ci chiede di mangiare. Quindi sicuramente in questo caso il bambino non va forzato ad alimentarsi ma va assecondato. Bisogna invece incoraggiarlo a bere, anche a sorsetti frequenti e piccoli, per evitare la complicanza della disidratazione.