Un prodotto Angelini

14/10/2021

E molto altro

4 minuti

Allenare il sistema immunitario

Una nuova frontiera: allenare il sistema immunitario

La risposta immunitaria è classicamente distinta in due componenti: l’immunità innata e quella adattiva. La prima è rapida e aspecifica, mentre l’immunità adattiva è più lenta, altamente selettiva e caratterizzata dalla “memoria”: in altre parole l’esposizione a un agente patogeno innesca un ricordo per cui un contatto successivo scatena una reazione immediata che lo blocca immediatamente. Negli ultimi tempi, grazie al progresso delle conoscenze, alcune convinzioni si sono evolute, per cui anche l’immunità innata sembra sviluppare una sorta di memoria. Inoltre, al concetto di “stimolazione del sistema immunitario” si sta affiancando quello di “allenamento”. Il primo è ben descritto nel sito dell’Istituto Superiore di Sanità “Il farmaco immunostimolante è una sostanza capace di sollecitare l'azione del sistema di difesa dell'organismo (sistema immunitario) per aumentarne la capacità di combattere infezioni e malattie e tra le sostanze ad azione immunostimolante si distinguono: farmaci immunostimolanti, veri e propri medicinali utilizzati ad esempio nella terapia dei tumori e piante medicinali immunostimolanti e integratori con proprietà immunostimolanti, utilizzati soprattutto nei mesi freddi per la prevenzione delle infezioni invernali”. L’idea di allenamento è più recente e ancora in corso di definizione: per la verità, se si legge la letteratura scientifica, non la si percepisce come antitesi, ma al contrario la si può considerare un’integrazione o meglio una nuova declinazione dell’immunostimolazione. Si tratta, insomma, di una differenza sottile tra due strategie, che prospetta una visione innovativa, il cui razionale non è tanto di aiutare quanto di “preparare” il sistema difensivo: per ricorrere a un paragone ispirato al mondo sportivo, si tratterebbe insomma di “mantenerlo in esercizio”, predisponendolo così ad affrontare meglio eventuali aggressioni. Questo approccio può risultare interessante nei bambini, che notoriamente, soprattutto quando cominciano la frequenza dell’asilo o della scuola, tendono ad ammalarsi spesso.

 

 

Le possibili strategie

La domanda che a questo punto sorge spontanea è come si possa raggiungere l’obiettivo, ossia l’allenamento del sistema immunitario. Ovviamente va precisato che non ci sono metodi infallibili e che ogni individuo, oltre a rispondere in maniera differente agli agenti patogeni, potrebbe trarre maggiore beneficio da una modalità rispetto all’altra, per cui il parere medico è sempre utile, così come il riferimento a pubblicazioni su riviste scientifiche accreditate. Per alcuni principi naturali, già conosciuti per il loro effetto favorevole sul sistema difensivo è stata dimostrata questa prerogativa: esempi sono le vitamine C, D ed E, lo zinco, il selenio e alcuni ceppi probiotici. Si tratta di elementi che, oltre a essere in certi casi indispensabili per le stesse cellule (è il caso dello zinco e di altri oligoelementi), sono in grado di contrastare i radicali liberi, agendo da antiossidanti, come le vitamine C ed E, oppure di modulare, ossia contenere l’infiammazione, o perfino amplificare la reazione contro alcuni bersagli: a tale riguardo è stato dimostrato che il selenio, per esempio, potenzia la risposta al vaccino antinfluenzale. Probabilmente un’associazione ragionata di più principi, grazie a un’azione ampia e diversificata, consente di ottenere risultati migliori.  Naturalmente l’origine naturale di molti composti, che rientrano tra i cosiddetti “nutraceutici”, non ne giustifica un utilizzo arbitrario o indiscriminato: il messaggio importante è che, grazie agli avanzamenti dell’immunologia, si stanno delineando nuovi criteri e individuando nuovi strumenti per dirigere e calibrare le difese dell’organismo, addirittura con l’intento di predisporne la massima efficienza in previsione di possibili rischi di esposizione ad agenti infettivi.

 

Bibliografia

  • Farmaci immunostimolanti: quando vengono prescritti – ISSalute
  • Di Stadio A, Ishai R, Gambacorta V, Korsch F, Ricci G, Della Volpe A, Bernitsas E. Nutraceuticals as immune-stimulating therapy to fight COVID-19. Combination of elements to improve the efficacy. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2020; 24:9182-9187
  • Kar UK, Joosten LAB. Training the trainable cells of the immune system and beyond. Nat Immunol. 2020; 21:115-119

 

Altri Articoli da "E molto altro"