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La prevenzione dalla natura



Le piante medicinali possono essere impiegate per potenziare il sistema immunitario e per lenire alcuni sintomi prima che questi indeboliscano il corpo aprendo le porte a patologie respiratorie. Ci sono immunostimolanti (come Echinacea), antisettici delle vie respiratorie (come Eucalipto, Pino mugo, Pino silvestre, Timo, Timo serpillo), emollienti (come Altea e Malva), ed espettoranti (come la Piantaggine).

La natura offre un'ampia gamma di sostanze in grado di aiutare l'organismo a mantenersi sano e a prevenire lo sviluppo delle malattie stagionali invernali, tra questi:

Aloe vera. Il succo condensato ottenuto dalle foglie dell'aloe ha un effetto depurativo sull'intestino e un'attività antinfiammatoria e immunomodulante. Ha in particolare un'azione positiva sul sistema immunitario. Recentemente è stata evidenziata anche una sua attività antivirale contro diversi virus, tra questi quelli che causano infezioni del tratto respiratorio superiore.

Acerola.Questo frutto viene utilizzato per prevenire le malattie o come adiuvante di strategie terapeutiche, in quanto è una fonte naturale di vitamina C, carotenoidi e flavonoidi. L'acerola rappresenta uno degli integratori più adatti per farsi trovare pronti ad affrontare l'inverno e le malattie da raffreddamento: rinforza il sistema immunitario e combatte i radicali liberi.

- Echinacea. il fitoreapico immunostimolante più noto. Le preparazioni a base di Echinacea si utilizzano infatti per stimolare il sistema immunitario, e quindi le difese naturali. In particolare viene impiegato nella prevenzione dell'influenza e delle malattie da raffreddamento a carico di gola, naso e faringe. efficace anche come antisettico.

- Sambuco (Sambucus nigra). L'estratto delle bacche di sambuco è utilizzato primariamente come agente antivirale contro influenza, malattie da raffreddamento e infezioni da Herpes virus. Il sambuco ha proprietà immunomodulanti e antiossidanti. Le bacche contengono molte sostanze utili, come i flavonoidi e le vitamine A e C.

- Eleuterococco. La radice e/o i rizomi di Eleuterococco trovano ampio utilizzo come tonico in caso di stanchezza, debolezza, di ridotta capacità di rendimento e di concentrazione, così come nella convalescenza. In particolare la combinazione di Eleuterococco con Andrographis paniculata è risultata particolarmente efficace contro l'infezione da virus influenzale.

- Ginseng americano (Panax quinquefolium). La supplementazione quotidiana di Ginseng nei mesi freddi pare ridurre incidenza, durata e severità di influenza e malattie da raffreddamento.

- Olio essenziale di eucalipto. L'essenza di Eucalipto ha proprietà secretolitiche, secretomotorie ed espettoranti. Risulta particolarmente utile nelle malattie da raffreddamento delle vie aeree. Aiuta a contrastare i primi sintomi, aiutando l'organismo a non indebolirsi.

- Pino mugo. L'essenza ha proprietà secretolitiche e blandamente antisettiche. indicato per le infiammazioni delle vie aeree superiori e inferiori. Può essere utilizzato in numerosi preparati galeninci, come per esempio per l'inalazione, in soluzione alcolica, in gel o pomate, in olii.

- Rosa canina. I frutti sono ricchi di vitamina C, flavonoidi e carotenoidi. Di conseguenza la rosa canina ha un effetto antinfiammatorio e di rafforzamento sul sistema immunitario. Si può usare anche contro il raffreddore e le malattie virali.

- Propoli. La propoli, come noto, è una sostanza di origine vegetale prodotta dalle api. Questi insetti raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle piante una sostanza resinosa che poi lavorano aggiungendo cera, polline ed enzimi prodotti dal loro stesso organismo. Gli effetti antibiotici di questa sostanza contro batteri, virus e funghi sono ben noti. Oltre a questi però la propoli ha la caratteristica di avere un'azione rinforzante sul nostro sistema immunitario, e funzioni immunomodulatoria, antinfiammatoria, antiossidante. La propoli è disponibile in diverse forme galeniche (compresse, capsule e soluzione liquida idroalcolica o non).

- Pappa Reale. La pappa reale è il cibo che le api riservano alla loro regina e alle loro larve. Ha una lunga storia nella medicina umana grazie alle sue proprietà protettive sulla salute.
Per le sue caratteristiche, viene utilizzata come modulatore del sistema immunitario, per proteggere la salute. Ha anche attività antibatterica, antinfiammatoria, disinfettante e antiossidante.