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Gli integratori



Un menù variato e completo, ispirato alla dieta mediterranea e ricco di frutta e verdura permette di assumere i nutrienti necessari per un buon funzionamento delle difese immunitarie. Tuttavia per prevenire l'influenza e le malattie da raffreddamento alcuni nutrienti risultano particolarmente indicati, e quindi la loro integrazione, previo consiglio con il proprio medico, potrà essere di aiuto nel sostenere le difese. Sono numerosi gli integratori che possono aiutare il corpo a prevenire lo sviluppo di raffreddore, mal di gola e tosse, e la scelta deve basarsi sulle necessità individuali. Tra i nutrienti utili:

I sali minerali. Magnesio, zinco, manganese e rame sono i catalizzatori di moltissime reazione biochimiche. Loro carenze, rallentano il metabolismo e ci espongono al rischio di malattie. Il magnesio, da solo, partecipa all'attività di oltre 300 sistemi enzimatici. » essenziale per la produzione di energia. Anche il rame è implicato nel metabolismo energetico. Lo zinco in particolare svolge un ruolo importante nel mantenere in salute il sistema immunitario. A volte può essere carente nelle diete vegetariane, perchè è contenuto in carni, uova, pesce, latte e derivati. La profilassi con supplementazione con zinco è considerata un sistema efficace per ridurre la durata delle malattie da raffreddamento. Il selenio difende l'organismo dalle ossidazioni e interviene nel metabolismo di alcune sostanze tossiche.

Le vitamine. Come noto sono elementi fondamentali per il benessere di ogni organismo. Alcune in particolare sono implicate nel sostentamento del sistema immunitario, come la vitamina C, che in questo gioca un ruolo importantissimo. » caratterizzata infatti da un'azione antiossidante, stimolante del sistema immunitario. Bisogna ricordare che i radicali liberi (o agenti ossidanti) sono agenti chimici altamente reattivi che possono ossidare diverse molecole biologiche e di conseguenza indurre un danno cellulare. Vengono prodotti fisiologicamente in molte reazioni metaboliche e il loro eccesso può avere conseguenze negative e infiammatorie sull'apparato respiratorio, per esempio sui tessuti dei polmoni. La vitamina C è idrosolubile ed è coinvolta in un elevato numero di meccanismi metabolici e va considerata il più importante antiossidante del plasma umano. Previene quindi l'instaurarsi di infiammazioni e il danneggiamento cellulare, rinforzando così l'organismo. Una profilassi a base di vitamina C pare ridurre la durata e la severità delle malattie da raffreddamento.

∑ La supplementazione con lattoferrina, molecolapresente soprattutto nel latte, sembra fortificare il sistema immunitario, avere un'attività antiradicalica e antimicrobica.

Carotenoidi. Sono pigmenti implicati nella fotosintesi di cui sono ricchi numerosi frutti e vegetali. La loro proprietà principale è quella di limitare i radicali, svolgendo così un ruolo importante nel sistema immunitario

Omega 3. Sono acidi grassi polinsaturi che possono trovarsi nei pesci dei mari freddi e nei semi di lino. Essi attenuano le infiammazioni modulando meglio l'attività del sistema immunitario.

Polifenoli. Hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, e proteggono contro i radicali liberi.

Fermenti lattici/Prebiotici e probiotici. Contribuiscono a riequilibrare la flora batterica. Una flora batterica in equilibrio pare avere effetti positivi sul sistema respiratorio, in particolare nella prevenzione e riduzione della severità delle infezioni respiratorie. Il loro consumo appare benefico per tutte le fasce di età, da quella infantile a quella anziana.