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Le cause e i fattori di rischio (la differenza con l’infezione causata dall’influenza)


Le cause e i fattori di rischio (la differenza con l'infezione causata dall'influenza)



La meningite infettiva può essere causata da diversi agenti patogeni. Gli agenti virali più comuni sono l'herpesvirus, l'enterovirus, il virus dell'influenza (1). La meningite da funghi o miceti si manifesta soprattutto in persone con deficit immunologico. Le meningiti più temibili per l'essere umano sono però quelle causate da batteri, primi tra tutti la Neisseria meningitidis (NM) o Meningococco, tra gli altri colpevoli i principali sono lo Streptococcus pneumoniae (SP) o Pneumococco, e l'Haemophilus influenzae. Del meningococco esistono diversi sierogruppi, dei quali i più diffusi sono: A, B, C, Y, W135, X (1). Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa (1).


Neisseria meningitis o Meningococco

Si tratta di un batterio tutt'altro che raro, infatti dimora nel naso e nella gola del 2-30% della popolazione sana, senza determinare un aumento del rischio di meningite o di altre malattie gravi (2). Sono sei i sierogruppi responsabili di patologie gravi nell'uomo: A, B, C, W-135, Y e, raramente, X (2). Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa (3).

In Italia la presenza del meningococco è sostanzialmente stabile, con piccole oscillazioni, nel triennio 2011-2014 (4). Successivamente va invece segnalato un aumento delle incidenze in Toscana. Qui sia i dati consolidati del 2015, sia i dati preliminari 2016 mostrano un marcato incremento di casi di meningococco di tipo C in adulti (da qui la decisione nella Regione di implementare una campagna straordinaria di vaccinazione).

Non tutte le età vengono colpite nello stesso modo. La malattia invasiva da meningococco è infatti più frequente nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita. L'incidenza si mantiene elevata fino alla fascia 15-24 anni e diminuisce dai 25 anni in su (4).


Streptococcus pneumoniae (pneumococco)

Il pneumococco è la causa più comune di malattia batterica invasiva, e può causare meningite, sepsi, polmonite o infezioni delle prime vie respiratorie, come l'otite (2). Non è affatto raro incontrarlo, infatti dimora nel 5-70% della popolazione adulta. Dal 2013 al 2015 il numero assoluto di casi è aumentato, tuttavia questo incremento potrebbe essere stato influenzato da una migliore sensibilità diagnostica. La regione dove i casi sono cresciuti di più è la Lombardia (da 355 casi nel 2014 a 534 casi nel 2015). Incrementi più modesti in Piemonte (166 casi nel 2014 e 201 nel 2015) e in Emilia Romagna (96 casi nel 2014 e 137 nel 2015). Anche in Toscana, Lazio, Liguria e Sardegna, si è registrato un aumento. Rimangono invece bassi il numero di casi segnalati in Campania, Lazio, Puglia, Sicilia, Toscana (2).
Anche la malattia causata da questo batterio colpisce maggiormente gli anziani dopo i 64 anni di età e i bambini nel primo anno di vita (4).


Haemophilus influenzae

Questo batterio ha rappresentato la principale causa di meningite fino agli anni '90, ma, con l'introduzione del vaccino, ha smesso di fare tanta paura (2).
Il numero dei casi di infezioni invasive (meningiti e sepsi) da Haemophilus influenzae rimane infatti limitato. L'incidenza è bassa in tutte le fasce di età, ma più elevata soprattutto nel primo anno di vita e a seguire, negli anziani (4). Nel 2015 si è osservato un aumento di casi rispetto all'anno precedente in Lombardia, in Piemonte e in Emilia Romagna. Si tratta comunque di piccole variazioni (4).

In base alle attuali conoscenze è quindi possibile identificare dei precisi fattori di rischio per la meningite, che sono molto simili a quelli per l'influenza (2, 3):

  • L'età: la malattia colpisce soprattutto i bambini piccoli (al di sotto dei 5 anni di età) e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti e gli anziani sono a rischio più elevato di contrarre infezione e malattia. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, al di sotto dell'anno di età.
  • La stagione: le patologie batteriche invasive sono più frequenti nella stagione fredda (tra l'inizio dell'inverno e la fine della primavera)
  • La vita in comunità (vivere, studiare o lavorare a contatto con molte persone aumenta il rischio di contagio per la meningite da meningococco e da Hi)
  • Il fumo e l'esposizione al fumo passivo
  • Avere altre malattie, soprattutto se croniche (alcune patologie di base, tra cui le immunodeficienze, e altre infezioni delle prime vie respiratorie), possono aumentare il rischio di malattia meningococcica. Sono ad aumentato rischio di malattia da pneumococco le persone con: anemia falciforme, asplenia funzionale o anatomica, HIV, immunodeficienze congenite o acquisite, gravi cardiopatie, malattie polmonari croniche, gravi epatopatie, diabete insulino dipendente, fistole liquorali. Sono invece più a rischio di infezioni da Hi i pazienti con immunodeficienze).


Bibliografia

  1. Ministero della Salute. FAQ Meningite.  
  2. Ministero della Salute. Meningite.
  3. Meningite, Cosa c'è da sapere. Ministero della Salute/Aifa
  4. Dati di sorveglianza delle malattie batteriche invasive aggiornati al 16 novembre 2016. ISS