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Una stagione influenzale, ma più influenze consecutive nei bambini


Una stagione influenzale, ma più influenze consecutive nei bambini



Il fatto che un bambino abbia contratto l'influenzadurante l'inverno, non lo mette al riparo dal rischio di riammalarsi, anche entro un paio di mesi, una realtà che può spaventare le madri, ma che può essere prevenuta semplicemente vaccinando i figli per tempo.

Nel corso di una stagione regolare dell'influenza possono infatti verificarsi nei bambini immuno-competenti infezioni consecutive da virus dell'influenza A e B e, una precedente infezione causata dal virus influenzale di tipo A non fornisce la protezione che si pensava contro quella causata dal virus dell'influenza B. E' quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Infective Diseases, frutto di un'analisi retrospettiva su circa 650 pazienti austriaci con infezione di influenza confermata in laboratorio (attraverso la PCR), tra i quali sono stati identificati 13 bambini infettati prima dal virus A e successivamente da quello B, dopo un periodo medio di 50 giorni. Nessuno di questi piccoli è stato considerato a particolare rischio infettivo. I tempi delle influenze A e B consecutive corrispondevano ai picchi di prevalenza di ogni sottotipo circolante nella popolazione austriaca.

Questi dati riguardano un numero molto esiguo di pazienti, eppure sono importanti perché sottolineano i rischi che potrebbero correre i bambini e mettono in condizione di capire perché l'influenza potrebbe presentarsi più volte in un solo inverno.

Solo vaccinarsi tempestivamente all'inizio della stagione influenzale, concludono i ricercatori, può conferire le protezioni necessarie contro entrambi i ceppi.

Per quest'anno il pericolo influenza sta scemando, tranne che in alcune regioni, come la Val D'aosta, il Piemonte, la Basilicata e P.A. di Trento, tuttavia le madri che ancora nutrono perplessità sull'utilità del vaccino dovrebbero sapere che le evidenze scientifiche internazionali continuano a confermarne l'importanza, così come il Ministero della Salute italiano.