angelini

Gastroenteriti di origine batterica


Gastroenteriti di origine batterica



Con circa un miliardo di casi all'anno, le gastroenteriti acute di origine batteriche si presentano come una delle infezioni più comuni, specie nei paesi in via di sviluppo, dove sono particolarmente insidiose a causa della scarsa igiene e delle risorse idriche e alimentari spesso contaminate. Provocano disidratazione e della malnutrizione. In particolare i lattanti sotto i sei mesi possono manifestare segni di disidratazione e squilibri elettrolitici già dopo 24 ore dall'esordio. Per tutte le età, quando vomito e diarrea, i sintomi più comuni, sono particolarmente intensi, è sempre consigliabile correre ai ripari e chiedere consiglio al medico.

Le enteriti causate da batteri sono più comuni nei mesi estivi. Tra i colpevoli: salmonella, campylobacter (uno dei batteri che viene isolato più spesso nelle feci di neonati e bambini con diarrea.),escherichia coli patogeni (i responsabili più comuni),clostridium difficile, clostridium perfringens, bacillus cereus, vibrio cholera, bacteroides fragilis, yersinia enterocolitica, shigella.

Le infezioni batteriche possono essere differenziate da quelle virali grazie all'esame colturale, a cui può seguire quello della valutazione della sensibilità che permette di stabilire quale sarà la terapia antibiotica più adatta, se il medico la riterrà una scelta opportuna.

In generale, il trattamento di fondo rimane sempre la somministrazione di liquidi ed elettroliti. Tutti i pazienti devono infatti essere incoraggiati a bere liquidi: zuppe, acqua di riso o di cottura dei cereali.


Bibliografia

  • Acute diarrhea in adults and children: a global perspetive. Word Gastroenterology organisation global guidelines. 2012