L'influenza 2013-2014: sintomi e caratteristiche

Nonostante molti italiani siano già alle prese con raffreddori, febbre e mal di gola da almeno un paio di settimane, le fonti ufficiali informano che l'influenza vera e propria deve ancora arrivare. Purtroppo, i virus influenzali, comunque già in circolazione, non tarderanno molto a mietere le proprie vittime, soprattutto tra bambini e adolescenti, e correre subito ai ripari è la strategia migliore per evitare problemi. Come ogni autunno, l'invito del ministero della Salute è a vaccinarsi per tempo, idealmente entro la metà di novembre, con i preparati messi a punto per la stagione influenzale 2013-14, disponibili in farmacia già dalla seconda metà di ottobre (Box 1).


Box 1 – I vaccini disponibili in Italia

L'influenza 2013-2013: non troppo aggressiva, ma meglio evitarla
Come sarà l'influenza 2013-2014? Per quel che si sa al momento, la stagione 2013-14 non dovrebbe essere particolarmente problematica, ma va segnalato che quest'anno tra i virus più diffusi c'è un nuovo ceppo (prontamente incluso nel vaccino antinfluenzale 2013-14) che potrebbe riservare qualche sorpresa, e ciò dovrebbe rappresentare un ulteriore stimolo a vaccinarsi per tutelarsi da possibili allettamenti prolungati (Box 2).


Box 2 – Chi deve vaccinarsi

Anche se i virus influenzali non si riveleranno troppo aggressivi, comunque, la tradizionale diffusione epidemica del malanno sarà pressoché garantita, con tutti i sintomi d'accompagnamento caratteristici. Vale a dire:

  • febbre, anche decisamente elevata (39-39,5 °C);
  • mal di gola;
  • raffreddore;
  • tosse secca;
  • stanchezza;
  • mal di testa e dolori a ossa e muscoli.

Nei bambini i sintomi dell'influenza 2013-2014 potrebbero essere associati anche a vomito, diarrea, irritabilità, pianto e inappetenza. L'esordio sarà, come al solito, pressoché improvviso e acuto e i disagi maggiori costringeranno a rinunciare a scuola, lavoro e svaghi di vario tipo per almeno 4-5 giorni.

Guai a non rispettare questo minimo periodo di riposo o a uscire nonostante la febbre non sia ancora sparita: non si farebbe che rischiare ricadute e complicanze, rendendo la guarigione più lenta e difficile. Le regole da seguire per rimettersi in fretta e senza problemi sono sempre le stesse e valgono tanto per l'influenza vera e propria quanto per le sindromi influenzali (generalmente più blande) determinate da virus con caratteristiche simili, ma dalle quali il vaccino stagionale non può proteggere.

Gli irrinunciabili rimedi farmacologici contro la febbre
Per placare la febbre gli antipiretici ad oggi disponibili sono paracetamolo e ibuprofene. In particolare paracetamolo è da considerarsi la prima scelta sin dalla nascita, in quanto efficace e meglio tollerato soprattutto dal punto di vista gastrointestinale rispetto a ibuprofene ed acido acetilsalicilico (peraltro, controindicato prima dei 12 anni) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), al punto da poter essere assunto anche a stomaco vuoto.

Di solito, il consiglio è di utilizzare paracetamolo o ibuprofene quando la temperatura supera 38-38,5 °C, ma se il malessere è molto intenso o a esserne interessato è un bambino che tende ad avere convulsioni si può somministrare anche per valori più bassi. Una volta scelto il farmaco antipiretico è buona norma continuare a utilizzare lo stesso fino alla guarigione (salvo diversa indicazione medica) e non assumere antibiotici non specificamente prescritti (contro l'influenza non servono e possono favorire l'insorgenza di inutili fastidi gastroenterici e lo sviluppo di resistenze batteriche).

Contro tosse e mal di gola si possono sciogliere in bocca losanghe lenitive e/o antinfiammatorie oppure ricorrere agli sciroppi per la tosse secca (com'è quella tipica dell'influenza) reperibili in farmacia. Qualora compaia catarro, invece, è bene consultare il medico e seguire le sue indicazioni: potrebbe trattarsi di bronchite, da trattare in modo mirato. Gli antivirali, invece, hanno ruolo molto limitato nella cura dell'influenza. Oltre ai rimedi farmacologici, per superare nel migliore dei modi l'influenza 2013-2014 è utile seguire alcuni accorgimenti pratici (Box 3) e cercare di rilassarsi, nella certezza che anche i sintomi più fastidiosi passeranno in pochi giorni.


Box 3 – Consigli pratici contro l’influenza 2013-2014

Più sani con le mani pulite
Un metodo efficace per ridurre il rischio di contrarre l'influenza stagionale 2013-2014, come numerosissime altre malattie infettive batteriche e virali trasmesse per via respiratoria od orofecale, consiste nel lavarsi più spesso le mani con acqua e sapone o, in loro assenza, di strofinarle con i gel antisettici ormai reperibili pressoché ovunque. Per ottenere una pulizia a prova di microbi si deve:

  • bagnare le mani con acqua e applicare il sapone;
  • strofinare accuratamente sia i palmi sia i dorsi per almeno un minuto, senza dimenticare gli spazi tra le dita;
  • pulire la zona intorno e sotto le unghie, specie se si tengono abbastanza lunghe;
  • il lavaggio va eseguito più volte al giorno, ma soprattutto: dopo aver frequentato luoghi, locali o mezzi di trasporto pubblici, dopo aver usato i servizi igienici, sempre prima di mangiare e di toccare con le mani occhi, naso o bocca, dopo essere stati a contatto con persone ammalate o con sintomi influenzali, dopo aver usato computer, tablet e telefoni cellulari di altre persone;
  • portare con sé un gel disinfettante se si prevede di passare molte ore fuori casa e usarlo in tutte le situazioni a rischio;
  • Strofinare le mani con il gel disinfettante per circa un minuto, come si farebbe con acqua e sapone.

Fonte:
Ministero della Salute. Prevenzione e controllo dell'influenza. Raccomandazioni 2013-14.




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