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Farmaci da avere in casa


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Il decalogo sui farmaci da avere in casa durante la stagione influenzale



Paracetamolo con Acido ascorbico o Vitamina C e fenilefrina

1. Paracetamolo con Acido ascorbico o Vitamina C e fenilefrina

Per il trattamento dei sintomi dell'influenza, del raffreddore e per i dolori articolari e muscolari, il mix di questi tre principi attivi è una buona soluzione. Il paracetamolo svolge un'azione antipiretica; la vitamina C, grazie alle sue forti proprietà antiossidanti, aiuta il sistema immunitario; e la fenilefrina aiuta a liberare le alte vie aeree, favorendo la respirazione.


Il paracetamolo

2. Il paracetamolo

Il paracetamolo è tra gli antipiretici-analgesici più utilizzati. Viene usato per calmare mal di testa, raffreddori e stati febbrili. Il paracetamolo esiste in diverse forme farmaceutiche: supposte, compresse, sciroppo e granulato effervescente. Inoltre, il paracetamolo è somministrabile anche ai bambini, dopo il consulto del pediatra e seguendo le specifiche del foglietto illustrativo.


I FANS, antinfiammatori non steroidei

3. I FANS, antinfiammatori non steroidei

Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono molto adoperati ed hanno un'azione non solo antidolorifica, in caso di sintomatologia influenzale, ma anche antinfiammatoria. Un esempio: l'acido acetilsalicilico grazie al suo triplo effetto (antifebbrile, antinfiammatorio e analgesico) agisce contro la febbre, la gola infiammata e i dolori articolari.


I mucolitici

4. I mucolitici

I mucolitici possono essere usati in caso di tosse grassa. Essi agiscono fluidificando il muco o il catarro che si è accumulato nei bronchi e nelle alte vie respiratorie. Con l'uso dei mucolitici, la tosse non viene sedata, e il più delle volte, dopo la somministrazione si verifica un aumento dello stimolo a tossire, in modo tale che il muco venga espulso nel più breve tempo possibile. Le molecole più utilizzate sono il sobrerolo e l'acetilcisteina.


I sedativi

5. I sedativi

La tosse secca è una tosse priva di muco. La maggior parte delle volte la tosse secca è stizzosa, fastidiosa e insistente, e spesso diventa difficile riposare bene. Per alleviare i fastidi tipici di questa tosse, si può fare ricorso ai sedativi, come il destrometorfano bromidrato. I sedativi sono in grado di calmare la tosse, dando un rapido sollievo.


I decongestionanti nasali

6. I decongestionanti nasali

Il "naso chiuso" è uno dei sintomi più fastidiosi dell'influenza. La difficoltà nella respirazione si traduce in notti insonni e debolezza. I decongestionanti nasali (fenilefrina, la nafazolina e la tramazolina) si trovano in commercio sotto forma di spray o sostanze topiche da applicare localmente che favoriscono la liberazione delle vie respiratorie.


I corticosteroidi nasali

7. I corticosteroidi nasali

I corticosteroidi nasali, fluticasone o beclometasone, sono normalmente utilizzati per trattare forme di sinusite, un'infiammazione che provoca forti cefalee, naso chiuso e si può accompagnare a stati febbrili. Prima dell'utilizzo di questi farmaci, è necessario il consulto del medico.


Gli antisettici e i disinfettanti del cavo orale

8. Gli antisettici e i disinfettanti del cavo orale

Per il trattamento sintomatico di stati infiammatori associati al cavo orofaringeo (mal di gola, faringiti), è consigliabile utilizzare gli antisettici del cavo orale. Possiamo scegliere tra colluttori, pastiglie aromatizzate, compresse orosolubili o spray per la gola. Tra i principi attivi più utilizzati rientrano il flurbiprofene, il tibenzonio ioduro e la benzidamina.



Gli antibiotici

9. Gli antibiotici

E' importante sottolineare che si possono usare unicamente in caso il medico accerti una sovrainfezione batterica delle vie respiratorie, come la faringite o la tonsillite. Se si hanno le cosiddette "placche alla gola", normalmente vengono utilizzate le molecole dell'amoxicillina/acido clavulanico o l'azitromicina. Solo il medico potrà indicare la giusta terapia e la durata del trattamento.


I probiotici e i fermenti lattici vivi

10. I probiotici e i fermenti lattici vivi

Durante la stagione influenzale probiotici e fermenti lattici non devono mai mancare a casa. Non sono farmaci, ma l'uso dei medicinali per curare i sintomi dell'influenza, possono alterare la flora batterica intestinale. Probiotici e fermenti lattici vivi sono indispensabili per garantire e ripristinare una forte e sana flora batterica, importantissima per la salute del nostro intestino.


Bibliografia

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