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Come si cura

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Quali farmaci usare

Una febbre lieve aiuta a contrastare la causa che l'ha generata e non va necessariamente contrastata. Il ricorso a farmaci antipiretici è consigliato solo in caso di febbre alta cioè quando  il termometro arriva intorno a 38-38,5°C. A questo punto, per evitare di dover sopportare malesseri eccessivi e prevenire ulteriori innalzamenti potenzialmente pericolosi, si possono assumere paracetamolo, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico (ASA).
Il paracetamolo può essere somministrato a qualunque età ed è l'antipiretico di riferimento per il trattamento della febbre nei bambini. Le prime due classi di farmaci (ASA e FANS) sono indicate essenzialmente negli adulti (in particolare, l'acido acetilsalicilico non va impiegato prima dei 12 anni, nel 3° trimestre di gravidanza e durante l'allattamento).
In tutti i casi, è fondamentale rispettare i dosaggi consigliati, distanziando le dosi di almeno 4-6 ore una dall'altra. Se sono presenti nausea e/o vomito (frequenti nei bambini con febbre alta e in caso di influenza), invece delle formulazioni per bocca vanno preferite quelle in supposte.

Fonte:


Consigli pratici

Di seguito alcuni consigli per supportare la ripresa durante un episodio febbrile, soprattutto se associato a influenza o a una malattia infettiva, è utile:

  • Restare a riposo a letto
  • Bere molti liquidi
  • Assumere cibi digeribili e nutrienti
  • Incrementare l'assunzione di vitamine, in particolare la vitamina C, attraverso i cibi (agrumi) e/o integratori specifici
  • Indossare indumenti leggeri che permettano di disperdere il calore corporeo
  • Mantenere la temperatura della stanza intorno a 18-22°C
  • Se la stanza è riscaldata, utilizzare umidificatori per migliorare la qualità dell'aria
  • Aerare spesso la stanza (senza far prendere freddo al malato)

Fonte:


Quando rivolgersi al medico

In generale, una febbre moderata in ragazzi e adulti può essere tranquillamente gestita autonomamente con farmaci da banco. Una valutazione da parte del medico diventa necessaria quando:

  • La temperatura corporea supera 39,5°C in un adulto o 38,5°C in un bambino
  • La febbre è relativamente elevata, ma interessa una donna nel 1° o nel 3° trimestre di gravidanza
  • Ad avere la febbre è un neonato
  • Ad avere la febbre è un bambino che ha avuto le convulsioni in casi precedenti
  • Sono presenti sintomi che fanno pensare a malattie specifiche (ad es., eruzioni cutanee tipiche di malattie esantematiche)
  • Ad avere la febbre è una persona anziana o affetta da patologie croniche importanti (cardiopatie, diabete, insufficienza renale, deficit immunitari, ecc.)
  • Il soggetto colpito si trova in uno stato di torpore e reagisce poco agli stimoli
  • Si verifica perdita di coscienza o sono presenti allucinazioni
  • La temperatura corporea resta elevata nonostante l'assunzione di antipiretici
  • La febbre compare e si attenua periodicamente a distanza di ore o giorni
  • La febbre è bassa, ma persiste per più di 2-3 settimane

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