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L'influenza in viaggio


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L'influenza in viaggio





La preoccupazione di poter contrarre l'influenza durante una vacanza o un viaggio di lavoro cresce in concomitanza con il rischio che si sviluppi una pandemia perché viaggiatori internazionali possono trasportare in poco tempo attraverso grandi distanze un virus molto infettivo e pericoloso, moltiplicando i focolai di malattia. Per questa ragione, negli scorsi anni i sistemi di sorveglianza epidemiologica hanno compiuto grossi sforzi di monitoraggio di aeroporti e porti navali in occasione dell'allarme generato dall'influenza aviaria e dall'influenza A/H1N1.
Tuttavia, anche la comune influenza stagionale meriterebbe maggiore attenzione, se non altro per evitare di veder rovinata la vacanza o di ritrovarsi ammalati al rientro. Per potersi tutelare adeguatamente è importante sapere, in primo luogo, che la stagione influenzale non cade nello stesso periodo dell'anno in tutto il mondo: nell'emisfero Nord i virus si diffondono per lo più tra novembre e marzo, nell'emisfero Sud tra aprile e settembre e nelle aree tropicali sono presenti tutto l'anno.
Su questa base si deve valutare insieme al medico di medicina generale l'opportunità di aggiungere alle altre vaccinazioni internazionali previste anche la vaccinazione antinfluenzale, tenendo conto delle proprie condizioni di salute di base, della presenza di specifici fattori che aumentano il rischio di contrarre l'influenza o di sviluppare complicanze, dell'età, della durata e del tipo di soggiorno.

 

Alcuni consigli per chi parte

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Le regole di prevenzione sono fondamentali:

  • Evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa
  • Lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa si possono usare soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti
  • Evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca
  • Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura
  • Aerare regolarmente le stanze di soggiorno
  • In caso di febbre superiore a 38°C, tosse, mal di gola e malessere consultare un medico
  • Ricordare che, in caso di necessità, è possibile contattare l'Ambasciata o il Consolato

 

Fonte:


I farmaci da mettere in valigia

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Gli antipiretici e gli altri farmaci contro i sintomi dell'influenza in genere sono facilmente reperibili in ogni parte del mondo senza grandi difficoltà. Tuttavia, formato delle confezioni e dosaggi possono variare da Paese a Paese e se ci si reca in contesti poco urbanizzati o relativamente selvaggi mettersi a cercare qualche compressa di paracetamolo può non essere un'impresa semplice. Molto meglio, dunque, partire ricordando di inserire nella farmacia da viaggio:
  • Un antipiretico (paracetamolo, acido acetilsalicilico)
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) da assumere per bocca (meglio se in formulazioni che non richiedono acqua, che potrebbe non essere disponibile)
  • Caramelle o pastiglie contro il mal di gola/propoli, spray
  • Sciroppo contro la tosse
  • Spray nasale decongestionante
  • Soluzione antisettica per risciacqui della bocca
  • Soluzioni/gel/salviettine antisettiche igienizzanti
  • Mascherine protettive per naso e bocca

 

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