L'influenza rischia di "costare cara" non solo alle migliaia di italiani colpiti dai virus influenzali in circolazione quest'anno, ma anche al sistema produttivo italiano. Una recente indagine, condotta dalla Camera di Commercio di Milano, ha quantificato il danno subito dal sistema produttivo nazionale per colpa dell'arrivo dell'influenza, che ha costretto a letto e all'assenza dal posto di lavoro migliaia di lavoratori. Il costo stimato per 14 settimane (dallo scorso 17 ottobre al 22 gennaio) raggiunge i 123 milioni di euro, per oltre un milione e 600 mila giorni persi in malattia. Questa stima considera i lavoratori italiani occupati assenti dal posto di lavoro per malattia, comprendendo tutte le categorie produttive, dai dipendenti agli imprenditori, per una media di tre giorni di convalescenza, ed esclude il costo del fine settimana. Il primato italiano, come città più "influenzata", almeno stando al numero degli assenti dal posto di lavoro per malattia, spetta a Milano, con un costo di 10 milioni di euro e 128 mila giorni di malattia. Al secondo posto si colloca Roma, che conta 9 milioni e 100 mila euro "andati in fumo" e 124 mila giorni persi. Dopo la capitale, c'è Torino (5 milioni di euro per oltre 67 mila giorni), seguita da Napoli (3,5 milioni di euro) e Brescia (3 milioni di euro).
Fonte:
camcom.gov.it