A inizio stagione, gli esperti avevano annunciato che a causare l'influenza 2011/2012 sarebbero stati tre virus diversi, che hanno già circolato negli ultimi anni: l'A/H1N1, l'A/H3N2 e il virus B. A distanza di qualche mese, le previsioni sono state confermate, almeno in parte: a oggi, la stragrande maggioranza dei casi di malattia è stata provocata dal virus H3N2. Ha avuto una bassissima diffusione, invece, il ceppo H1N1, quello che due anni fa aveva fatto temere una pandemia. Il picco dell'influenza 2011/2012, comunque, non si è ancora verificato: complice il clima tutto sommato piuttosto mite, per ora il numero reale dei malati non ha eguagliato quello stimato. In ogni caso, non si prevedono mutazioni dei virus, per cui chi ha fatto il vaccino o si è ammalato nelle passate stagioni può considerarsi protetto.
Fonte:
corriere.it