Google Flu Trends potrebbe essere uno strumento utile per monitorare la diffusione della sindrome influenzale. Lo dimostra uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi e pubblicato su Clinical Infectious Diseases. Google Flu Trends si basa sulle segnalazioni provenienti da chi utilizza il motore di ricerca Google per fare indagini su temi legati all'influenza, cercando parole come febbre alta, tosse, dolori muscolari, termometro, ecc. Secondo Google, esiste una stretta correlazione tra il numero di persone che cercano argomenti relativi all'influenza e il numero di soggetti che manifestano effettivamente sintomi influenzali. In pratica, grazie alle ricerche sull'argomento influenza sarebbe possibile monitorare lo spostamento e la diffusione della sindrome influenzale. Ora arriva anche la conferma scientifica. Alcuni ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine hanno osservato le ricerche effettuate in Google sull'influenza nella zona della città di Baltimora da gennaio 2009 a ottobre 2010, controllando poi quanti ricoveri d'emergenza per influenza o patologie simili sono stati effettuati in quel periodo nei reparti del Johns Hopkins Hospital. Hanno così scoperto che fra i due dati c'era un legame. "Un sistema di sorveglianza che integra i metodi di monitoraggio tradizionali con le nuove tecnologie potrebbe essere sfruttato moltissimo", ha spiegato Richard Rothman, ricercatore della Johns Hopkins. "Ad esempio potremmo sviluppare un sistema in grado di avvertirci non appena i dati registrati dal software superano una certa soglia, in modo che per noi sia possibile riconoscere lo scoppio di un'epidemia influenzale sul nascere".
Fonte:
quotidianosanita.it