Sta crescendo sempre più il numero degli italiani alle prese con febbre, mal di gola, raffreddore e dolori muscolari e articolari. Dall'inizio dell'epidemia (cominciata a metà di ottobre circa), i casi registrati sono stati 1 milione e 257mila. Nell'ultima settimana la situazione è decisamente peggiorata: secondo i dati del bollettino settimanale InfluNet dell'Istituto Superiore di Sanità, le persone costrette a letto sono state 232mila, pari a 3,83 casi per mille assistiti. I più colpiti sono stati i bambini: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è stata pari a 8,30 casi per mille assistiti, nella fascia 5-14 anni a 4,47 per mille assistiti, nella fascia 15-64 anni a 3,74 casi per mille assistiti e tra gli over 65 a 2,13 casi per mille assistiti. Le regioni più "tartassate" sono state il Trentino Alto Adige e la Campania, con 7,08 casi per mille assistiti, seguiti dal Piemonte con 6,75 casi per mille assistiti. Quella meno "malata" il Friuli Venezia Giulia (appena 1,27 casi per mille assistiti), seguita dalla Puglia (1,77 casi per mille assistiti).
Fonte:
agi.it