Home          Contatti          Mappa          Cerca nel sito

I consigli della nonna





Esistono ancora molti pregiudizi e abitudini sbagliate sulle cure che bisogna fare per l'influenza. Per esempio, molte persone credono che al primo colpo di tosse sia meglio prendere subito un antibiotico, o che chi ha l'influenza dovrebbe mangiare molto per rinforzare le difese, o ancora che la persona influenzata non debba lavarsi. Tutti questi comportamenti sono sbagliati. Restano, invece, sempre validi alcuni rimedi naturali e anche qualche consiglio della nonna.

Rimedi naturali

Ortaggi e frutta di stagione offrono diverse proprietà curative e protettive:

  • il cavolo in tutte le sue varianti (verza, cavolo bianco, rosso e cappuccio) contiene minerali come il ferro, sali minerali e vitamine (C) che agiscono potenziando gli enzimi protettivi e i processi di difesa anti-virus dell'organismo; si possono utilizzare anche il succo (centrifugare) e le foglie, basta non cuocere troppo a lungo né a temperature troppo elevate (si perdono i principi naturali benefici);
  • la cipolla e l'aglio sono ricchi di vitamine e sali minerali e hanno proprietà antisettiche (disinfettanti) ed espettoranti (fluidificano il catarro e ne favoriscono l'eliminazione);
  • gli agrumi (limoni, pompelmi, arance, mandarini), da mangiare o da spremere, sono ricchissimi di vitamina C aumentano le difese naturali. I limoni,considerati anche depurativi, se spremuti a freddo facilitano l'assorbimento del ferro dagli alimenti che ne sono ricchi (carni, cavoli, spinaci), potenziando le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse;
  • mirtilli e uva sono ricchissimi di vitamina C (mirtilli), sostanze antiossidanti e antinfiammatorie; aiutano le nostre difese.

La nonna consiglia

  • pere e mele cotte: preparate con l'aggiunta di miele e scorza di limone grattugiata, vanno consumate calde; hanno proprietà fluidificanti del catarro, calmano gli attacchi di tosse e la raucedine secca;
  • brodo di pollo: le sue virtù sono collegate al calore che crea vasodilatazione e quindi beneficio per le vie aeree superiori irritate e a un effetto fluidificante su muco e catarro. A queste proprietà si aggiunge anche una attività antinfiammatoria (contiene, infatti, proteine che accelerano il rinforzo della membrana dei globuli bianchi e di altre cellule del sistema immunitario). L'aggiunta di un pizzico di peperoncino rosso in polvere accentua le proprietà benefiche.
  • bevanda calda: prima di coricarsi la sera bere un bicchiere di latte caldo addolcito con miele, oppure una tisana di erbe balsamiche con qualche goccia di limone e miele.

E ancora

  • suffumigi o vapori caldi: respirare i vapori dell'acqua calda libera le vie aeree costrette dall'infiammazione e aiuta a respirare meglio - per la stanza dei bambini sono anche utili gli umidificatori dell'ambiente;
  • borsa con ghiaccio: da mettere sulla testa ben avvolta in un panno di spugna, può aiutare a far calare la temperatura del capo quando è presente febbre molto alta - da applicare per 5-10 minuti e per un paio di volte al giorno;
  • impacco con unguentobalsamico sul torace: può aiutare a liberare le vie aeree - si spalma l'unguento sul torace e poi si applica un panno ben caldo;
  • sciacqui della bocca con colluttori antisettici e antinfiammatori: aiutano a ridurre l'infiammazione della gola e a mantenere l'igiene orale;
  • bagno non troppo caldo o una doccia: non fanno male anche in presenza di febbre, basta coprirsi bene subito dopo.

Clicca qui per scaricare la scheda per la stampa





Segnala a un amico  Segnala a un amico      Feed RSS  Feed RSS      Stampa  Stampa      Torna su Torna su
 
Credits        Note legali        Privacy     |    © 2010 Elsevier srl - P.iva 10653850155     ELSEVIER